
A4 orizzontale · 1 pagina · Cartina muta
Cartina muta del Marocco
Cartina muta del Marocco con i confini di tutte le 10 regioni; i paesi vicini sono ombreggiati in grigio.
Risorse gratuite per insegnanti
Cartine mute delle regioni del Marocco, da Tangeri-Tetouan-Al Hoceima sullo stretto di Gibilterra a Guelmim-Oued Noun ai margini del Sahara. Dal 2015 il Marocco è diviso in 12 regioni; due di esse, Laâyoune-Sakia El Hamra e Dakhla-Oued Ed-Dahab, si trovano nel conteso Sahara Occidentale, perciò queste cartine numerano le dieci regioni a nord.
Ogni scheda è disponibile in PDF formato A4.Prima su carta, poi onlineEsplora la mappa interattiva dell’Africa

A4 orizzontale · 1 pagina · Cartina muta
Cartina muta del Marocco con i confini di tutte le 10 regioni; i paesi vicini sono ombreggiati in grigio.

A4 orizzontale · 1 pagina · 10 nomi da scrivere
Da ogni regione parte una linea verso un riquadro vuoto per la risposta, come nella scheda “Scrivi i nomi dei continenti” del planisfero. Gli alunni scrivono i nomi nei riquadri.

A4 orizzontale · 1 pagina · Cartina con i nomi
Cartina del Marocco con tutti i nomi: cartina di riferimento per la lezione e per correggere le risposte.

A4 orizzontale · 2 pagine · 10 capitali
Ogni capoluogo è segnato con un punto numerato. Gli alunni scrivono i nomi sulle righe numerate.
Per gli insegnanti
Il Sahara Occidentale è ombreggiato e non ha numero, come nelle cartine dell’Africa del sito. Le regioni sono dieci, quindi nella scheda da completare ognuna è collegata da una linea a un riquadro vuoto. La scheda dei capoluoghi segna i dieci capoluoghi di regione, tra cui Errachidia e Guelmim, che pochi alunni conoscono.
Nelle schede da completare e in quelle delle capitali gli alunni scrivono i nomi sulle righe numerate oppure, quando i luoghi sono dieci o meno, in un riquadro vuoto collegato con una linea a ogni luogo. La cartina con i nomi serve da cartina di riferimento. Tutte le schede sono cartine in bianco e nero, nitide, con ombreggiature leggere, che rendono bene stampate e fotocopiate.
Prima su carta, poi online